//Training

Nella palestra di Coffee Writing puoi allenare la tua penna creativa con tanti esercizi divertenti sulla scrittura.

demo-design-agency-02
in 20 minuti
Quiz

SEO Copywriting: quanto ti senti preparatə?

Quiz

Grammatica, ortografia, lessico: vediamo quanto ne sai!

Quiz

Verbi e lessico: pensi di cavartela?

Quiz

SEO e parole chiave: quanto ne sai davvero? 

Quiz

Il significato delle parole: quante ne conosci? 

Quiz

Parole e figure retoriche: quante ne conosci? 

Quiz

Errori di ortografia: vediamo quanti ne trovi.

Quiz

Il significato delle parole: quante ne conosci?

Quiz

Copywriting e termini pubblicitari: quanti ne conosci? 

Metti alla prova le tua abilità di scrittura. Scegli la categoria e inizia ad allenare la tua penna.

01
Mettiti nei panni del tuo interlocutore. Per avere successo sul web – e anche nella vita – bisogna farsi capire. Bisogna saper raccontare e riuscire a esprimersi con parole semplici: mai essere prolissi e mai utilizzare parole troppo difficili.

Di seguito troverai un testo davvero complicato, che farebbe scappare a gambe levate anche un topo di biblioteca. Rendilo semplice, riscrivilo in modo che sia comprensibile a chiunque.

“Di fronte alla impronta vagamente sociologica di molte leggi e alla crescente tortuosità delle norme legislative i funzionari reagiscono, rifugiandosi in paradigmi di scrittura ancorati a schemi “tradizionali”. Tutto ciò favorisce forme di linguaggio a “circuito chiuso “ nelle quali gli unici veri danneggiati sono i componenti della collettività”.
05

Se c’è una cosa che sul web dovrebbe sparire è proprio il linguaggio amministrativo. Se siete nel settore non me ne vogliate: sono certa che la pensate come me. Ecco un breve estratto della Mediazione obbligatoria di Giulio Spina – brrr… -, trasformalo in un testo semplice e soprattutto chiaro per l’utente più comune.

La natura obbligatoria della mediazione – prevista, come detto, esplicitamente dalla citata norma di legge (motivo per cui si parla anche di mediazione obbligatoria ex lege) – discende dalla circostanza che nelle controversie in questione il procedimento di mediazione costituisce condizione di procedibilità della successiva (ed eventuale) domanda giudiziale (motivo per cui si parla anche di mediazione obbligatoria ante causam)."

In estrema sintesi, ciò significa che, in caso di controversia vertente in una delle materie in questione, per poter ottenere una sentenza di merito da parte del giudice, occorre prima svolgere il procedimento di mediazione“.

01
Mettiti nei panni del tuo interlocutore. Per avere successo sul web – e anche nella vita – bisogna farsi capire. Bisogna saper raccontare e riuscire a esprimersi con parole semplici: mai essere prolissi e mai utilizzare parole troppo difficili.

Di seguito troverai un testo davvero complicato, che farebbe scappare a gambe levate anche un topo di biblioteca. Rendilo semplice, riscrivilo in modo che sia comprensibile a chiunque.

“Di fronte alla impronta vagamente sociologica di molte leggi e alla crescente tortuosità delle norme legislative i funzionari reagiscono, rifugiandosi in paradigmi di scrittura ancorati a schemi “tradizionali”. Tutto ciò favorisce forme di linguaggio a “circuito chiuso “ nelle quali gli unici veri danneggiati sono i componenti della collettività”.
02

No, non ci si può certo rifiutare. Ecco come l’enciclopedia Treccani spiegherebbe il termine “apatia” a una povera bambina di cinque anni. In effetti, nel testo che segue, non è da tutti comprendere appieno il significato di ogni termine.

In questo esercizio di semplicità dovrai trasformare questo testo, rendendolo chiaro e semplice per tutti: per un bambino, ma anche per un utente comune.

Ecco il testo:

In filosofia, secondo la dottrina degli stoici e degli epicurei, stato di perfezione contemplativa dello spirito, in cui nulla si aborre e nulla si desidera. Coincide sostanzialmente con l’adiaforia e l’atarassia ed è l’ideale del saggio e l’attributo per eccellenza del divino, quale è concepito dagli epicurei."

04
Racconta una storia dal punto di vista di un gatto. Proprio così. Immagina di essere un gatto e di vivere la tua straordinaria giornata, affrontando pericoli e insidie, raccontandola nei minimi dettagli.
Cosa faresti, cosa penseresti e dove andresti se fossi un gatto? E, soprattutto, come la racconteresti questa storia?
Un consiglio: chiudi gli occhi e immedesimati per davvero.
06
Immagina di essere il Presidente della Repubblica e di dover scrivere il discorso d’apertura di un’importante conferenza. Saranno presenti tutte le autorità e i capi di Stato e di governo del mondo.
Scrivi il tuo discorso parlando dei temi attuali, di come vorresti affrontare le più importanti questioni internazionali, di cosa cambieresti nell’attuale politica di governo e di tutto ciò che ti sta a cuore.
  1. Non avere fretta;
  2. Fa’ una scaletta dei punti più importanti. Insomma, sei il Presidente, ti tocca fare un bel discorso per non rischiare brutte figure.
training