Caso Taffo, studio della comunicazione dell'agenzia funebre
Legami,  Tracce

Caso “Taffo”: strategie da morir dal ridere

Vi presentiamo Taffo, l’agenzia di onoranze funebri più copy che ci sia.

Perché si parla di “caso Taffo”? Semplicemente perché la loro strategia di marketing viene studiata dalle agenzie di comunicazione in quanto considerata una delle migliori dei nostri tempi. La Taffo domina da anni il competitivo campo minato dei social con le sue campagne mirate, tutte create da una nota agenzia creativa di Roma: la KirWeb. Taffo è stata la prima agenzia di onoranze funebri ad entrare nel magico mondo dei social, con una campagna ideata dalla Peyote adv. E, da quando l’ha fatto, la gente desidera affidare la morte nelle sue mani.

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Taffo ci sa fare: dalle campagne di sensibilizzazione all’instant marketing

Quando si entra sulla pagina ufficiale di questa agenzia si fa fatica a credere che sia tutto vero. Ci sono quasi 45 mila fan che seguono la pagina e molte, molte di più che commentano e interagiscono con i post condivisi dall’azienda. Sempre ridendo, ovviamente.

Può sembrare impossibile pensare di sviluppare una strategia di marketing, deliberatamente ironica, su uno dei temi più tristi che esista: la morte. Eppure la Taffo ci è riuscita, oltrepassando qualsiasi confine eticamente oltrepassabile, ma facendolo sempre con un’eleganza più che unica.

La Taffo, che ci crediate o no, ci tiene anche a sensibilizzare i propri utenti su diversi temi delicati che hanno a che fare con la morte: fumo, alcol, guida in stato di ebbrezza, droga. Le campagne di sensibilizzazione della Taffo sono sempre originali e, soprattutto, colpiscono al cuore e alla mente. Basti pensare ad un post della Taffo contro le droghe, condiviso sulla pagina istituzionale dell’agenzia, che in poche ore ha raggiunto mezzo milione di utenti.

TAFFO

Quello dell’instant marketing è un altro tassello importante nella campagna della Taffo. Ciò che permette all’agenzia di essere seguita costantemente risultando sempre attuale è proprio la capacità di adattare la comunicazione anche ai trend e alle ricorrenze. Ovviamente sempre con quel tono originale e velatamente sarcastico che strappa un sorriso.

Anche la morte può generare conversioni

La Taffo non scherza sulla morte senza un motivo preciso. Non è facile per un’agenzia che si occupa di bare e cremazioni entrare nel mondo della comunicazione social. Si può giocare su questo tema soltanto se si abbastanza bravi da costruirci sopra una comunicazione ad hoc e soprattutto facendolo senza offendere nessuno.

Certo, non tutti hanno apprezzato questo modo di comunicare; molti vedono le scelte di marketing della Taffo come un affronto alla moralità pubblica. Beh, anche questo in fondo è marketing.

Insomma, avrebbero potuto aprire una pagina aziendale e metterci dentro le foto in serie di bare con relativo prezzo, ma la Taffo ha saputo guardare oltre. E ci ha visto bene.

La “strategia Taffo”

Dietro ogni frase e ogni grafica si cela una comunicazione fatta di tre step fondamentali: cattura, coinvolgimento e conversione. Una frase strategica, perfettamente accostata ad una foto che attira immediatamente l’attenzione, crea inevitabilmente una comunicazione che funziona. E quindi conversione.

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Il messaggio è chiaro. La Taffo ci tiene a vendere i propri servizi, ma non bada alla retorica. Preferisce uscire fuori dagli schemi e puntare molto più in alto.

Fin dall’inizio ha costruito la propria immagine visiva sul web, definendo chiaramente la propria identità e dando vita ad una comunicazione fuori dal comune, mai vista prima. La strategia del marketing sta proprio nel riuscire a vendere un servizio camuffandolo con una comunicazione efficace. Lo scopo del messaggio non si deve vedere, mai. Qualsiasi campagna, per essere persuasiva, deve riuscire a catturare l’attenzione dell’utente, a coinvolgerlo e infine ad invitarlo – tacitamente – all’azione.

La risposta arriva soltanto se si è capaci di comunicare senza essere banali. Mai cadere nei cliché, Taffo lo sa.

TAFFO

 

Classe 1989. A volte scambio un pennello per una penna e inizio a dipingere parole. Blogger e Redattrice web.

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