Bonus 600 euro per partite IVA: novità e aggiornamenti per i professionisti

Mar 20, 2020Tracce0 commenti

Tutti i professionisti titolari di partita IVA attendono la mezzanotte (ok, magari le 8:00 del mattino) dell’1 aprile per inviare la domanda per il bonus di 600 euro da parte dell’Inps. E, ovviamente, sperano anche non sia un pesce d’aprile.

Questo è un articolo aggiornato. Trovi di seguito gli ultimi aggiornamenti.

Aggiornamenti: 

La procedura per richiedere il bonus

Dall’1 aprile sul sito dell’Inps si potrà inoltrare la domanda per l’indennizzo da 600 euro che il decreto Cura Italia riserva per il mese in corso a Partite Iva, autonomi, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo. Ecco una guida su come ottenere il bonus da 600 euro.

Dopo aver ottenuto il Pin, questa è la procedura da seguire:

  • entrare in MyINPS con il Pin cittadino o lo Spid;
  • attendere che il sito carichi e sperare che non ti molli;
  • accedere;
  • procedere per Accesso servizi on line.
  • nella barra di ricerca selezionare “Domande per prestazioni al sostegno del reddito”;
  • selezionare “Indennità COVID-19″.

Per ottenere il pin: entrare nel sito Inps e scrivere nella barra di ricerca “Pin”, cliccare servizio Richiesta Pin Online e cliccare su richiedi pin e seguire le istruzioni a video. Per richiedere l’indennità Covid-19, si può usare la sola prima parte del Pin, ricevuto via sms o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center.

 

Le voci su un possibile Click Day, previsto per i prossimi giorni e che ha scatenato non poche polemiche, sono state smentite. Almeno per il momento. E questa è la prima rassicurazione per tanti professionisti che in questi giorni si sono ritrovati a fare i conti con l’ansia di non poter accedere al bonus.

Come si legge sul sito de Il Messaggero: “Non ci sarà un click day per i quasi 4 milioni di lavoratori autonomi e collaboratori interessati al bonus coronavirus di 600 euro”.

Premesso che non esiste, al momento, alcuna comunicazione ufficiale, in questo articolo troverai tutte le indicazioni per poter accedere al bonus di 600 euro. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni, verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti. Quindi, stay tuned!

Bonus 600 euro per professionisti: tutto quello che devi sapere

Primo aggiornamento: entro pochi giorni sarà possibile consultare il portale dell’Inps per conoscere le istruzioni e le procedure on line per fare domanda.

Non c’è una scadenza. Al contrario di quanto comunicato nei giorni precedenti, anche da parte di alcuni commercialisti, l’indennità di 600 euro prevista per i lavoratori autonomi, per i professionisti e per le partite IVA verrà corrisposta a chiunque ne farà domanda e sarà possibile richiederla online fino alla fine dell’emergenza.

Questo significa che, attualmente, il bonus è previsto per il mese di marzo, ma probabilmente sarà erogato anche per il mese di aprile se l’emergenza dovesse prolungarsi anche successivamente.

Il bonus non concorre alla formazione del reddito. Questo significa che non verrà tassato.



Come richiedere il bonus di 600 euro e requisiti

Per poter richiedere il bonus, ci sono alcuni requisiti da rispettare:

  • avere una partita IVA aperta prima della data del 23 febbraio 2020;
  • essere iscritti alla Gestione separata e non essere titolari di pensione;
  • non essere iscritti a nessuna forma previdenziale obbligatoria.

Chi può richiedere il bonus, quindi?

Tutte le Partite IVA attivate entro il 23 Febbraio e iscritte a:

  • Gestione Separata INPS (come Grafici, Webmaster, Copywriter, Web writer, Consulenti aziendali, Marketing, Informatici, Social Media Manager, Web Designer, Blogger, Traduttori, Guide Turistiche, Fotografi, …);
  • Gestione Artigiani INPS;
  • Gestione Commercianti INPS (tranne Agenti di Commercio).

Chi non può richiedere il bonus

  • Tutti i Liberi Professionisti con Cassa di riferimento come Avvocati, Commercialisti, Architetti, Ingegneri, Giornalisti. In questo caso, il Bonus potrebbe essere richiesto direttamente al proprio Albo di riferimento.
  • Chi è anche in possesso di un reddito da dipendente;
  • Chi è in possesso di un reddito da pensione.

Inoltre, è fondamentale avere accesso al cassetto previdenziale e, quindi, sarà necessario essere in possesso del PIN.

Come presentare domanda e cosa serve per farlo

In attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell’INPS, è quasi certo che la procedura per la richiesta del bonus andrà fatta online.
Per questo motivo, è necessario essere in possesso di uno tra:

  • PIN INPS dispositivo;
  • SPID;
  • Carta d’ Identità Elettronica o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Se hai già richiesto il PIN ordinario e hai seguito la procedura che prevedeva una prima parte del PIN in forma telematica e una seconda inviata per posta, presso il tuo domicilio, allora sei un tipetto fortunato.

Non ti resta che accedere al portale dell’Inps con il tuo codice fiscale e con il PIN e richiedere il PIN dispositivo. Il PIN dispositivo sarà necessario per richiedere il bonus.

E chi non è in possesso del PIN ordinario?

In caso contrario, puoi provare ad effettuare adesso la procedura, ma i tempi di attesa per l’arrivo della seconda parte del PIN potrebbero essere lunghi.
Effettuare adesso la procedura di richiesta del PIN significa attendere i tempi di spedizione della posta ordinaria, che dovrà inviare la seconda parte del PIN.

In alternativa, si può accedere con SPID, ma se non lo hai già attivato la procedura non è così veloce. Ma è un’alternativa migliore all’attesa delle poste.

Cosa fare adesso?

In questo momento, bisogna soltanto attendere indicazioni da parte dell’Inps sulla procedura esatta da seguire per poter compilare la domanda e fare richiesta per il bonus di 600 euro.
Se sei già in possesso di PIN dispositivo o SPID non ti resta che attendere la comunicazione ufficiale da parte dell’Inps sulla procedura esatta da seguire per l’invio della domanda.
Il mio consiglio è quello di tenersi pronti e di effettuare la pratica nei primi giorni in cui sarà attivo il bando. Infatti, non è esclusa l’eventualità che una volta esauriti i fondi, qualcuno resti a bocca asciutta.

Se hai dubbi e perplessità, no panic! Ne parliamo anche nel gruppo dedicato ai professionisti della scrittura dove verranno pubblicati costantemente aggiornamenti al riguardo. Intanto, restiamo a casa e godiamoci l’attesa a suon di scrittura!



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