Language Tool, il correttore di bozze
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Language Tool: il correttore di bozze multilingua

Conoscete Language Tool? No? Allora dovete assolutamente rifarvi leggendo questo articolo.

Scrivere bene non è certo da tutti, ma individuare ogni singolo errore di battitura e accorciare i lunghi periodi che tanto penalizzano il vostro articolo è ancora più difficile.

E la situazione si complica ancora di più quando, per lavoro, è necessario scrivere diversi articoli in un giorno e per di più velocemente. Si diventa bravi con l’esperienza, è ovvio, ma neppure i migliori correttori di bozze riescono a fare un lavoro perfetto.

Il correttore di bozze online: Language Tool

Beh, Language Tool nasce proprio per ovviare a questo problema. A chi lavora con i testi quotidianamente, prima o poi, capiterà di farsi sfuggire qualche errore ortografico o di battitura, è inevitabile. Nonostante si legga e rilegga un testo tre, quattro, cinque volte, ci sarà sempre qualcosa che non va.

Language Tool nasce per dare una mano e nasce come valido strumento di revisione dei testi. Con questo tool ogni utente può incollare il testo appena scritto, o un testo qualsiasi da correggere, nell’apposito riquadro e avviare una vera e propria revisione. Improvvisamente compariranno parti in rosso e in giallo: rosso per per gli errori di battitura e giallo per gli errori sintattici e stilistici. Ma Language Tool non fa soltanto questo.

I periodi lunghi lunghi che non piacciono a Google

Ti piace scrivere, è ovvio, e spesso tendi a dilungarti un po’ troppo. Così ti ritrovi un papello composto da periodi lunghissimi, magari senza intestazioni che separano i  vari paragrafi. Insomma, hai scritto un bel testo, ma lungo, troppo lungo. Google non ne sarà così felice e neppure gli utenti che non avranno di certo voglia di leggere un articolo così lungo e scapperanno a gambe levate.

Un errore che spesso si fa, anche da parte di redattori professionisti, è quello di non accorgersi di frasi e paragrafi che contengono più parole del massimo consentito. Su WordPress esiste lo strumento Yoast SEO che mette in allarme il redattore con una bella spia rossa, ma chi non lo utilizza può ovviare con Language Tool.

Questo tool, inoltre, segnala le ripetizioni delle parole e fornisce un piccolo consiglio sotto forma di commento per ogni errore evidenziato. Una volta cliccato il pulsante “Controlla” (“Check text”) si avrà una visione completa e immediata dell’articolo. Ciò permette al redattore di lavorare rapidamente sull’articolo e di apportare tutte le modifiche necessarie per poterlo pubblicare senza pensarci troppo su. 

Language Tool è disponibile in 20 lingue diverse ed è possibile integrarlo con Chrome, Firefox, Google Docs e LibreOffice. Non ci resta che augurarvi buona revisione!

 

 




Clara Amico

Classe 1989.
A volte scambio un pennello per una penna e inizio a dipingere parole.
Blogger e Redattrice web.

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