Dom, Mag 26, 2019
Il glossario del copywriter: termini pubblicitari (e non solo)

Above the fold

Logo, headline, USP (value proposition), menu: si trovano tutti nella parte superiore di un sito web, di una DEM o di una landing page. Questa sezione viene definita “above the fold” e fa riferimento ai primi 550 pixel visibili atterrando sulla pagina. Le informazioni più importanti stanno sempre in questa parte della pagina.

 

Above the line

Questa espressione viene utilizzata in pubblicità per indicare gli investimenti pubblicitari destinati ai mass media, differenziandoli da quelli dedicati alla promozione e alla pubblicità.

Above the line indica, quindi, tutte le attività di comunicazione che sfruttano i media classici come la Radio, la televisione, il cinema o la stampa. Al contrario, il termine Below the line, indica altre attività  come le sponsorizzazioni, le attività di promozione, le relazioni pubbliche e il direct marketing.

 

Account

Chi gestisce il rapporto con i clienti per trasmettere poi il brief ai creativi? Ovviamente l’account. È la punta di diamante del successo dell’agenzia, perché è responsabile dei progetti proposti ai clienti.

L’account lavora con i creativi (copywriter, grafici, art director) per accompagnare l’azienda durante il progetto e la pianificazione di una strategia di comunicazione. Si occupa lui di fare in modo che tutto vada per il meglio e che vengano rispettati tutti i parametri per il successo di un progetto e per il raggiungimento degli obiettivi di marketing prefissati. Si occupa anche di valutare le opportunità, di studiare i competitor e di aggiornare il media planning in corso d’opera.

 

Ad rotation

Il termine “ad rotation” indica la rotazione degli annunci pubblicitari sulle pagine web, che possono essere gestiti da server specifici (ad-server) che risiedono sul sito stesso o su quello di un’agenzia concessionaria.

 

Advertising

Advertising, dal verbo to advertise (informare, avvisare), non è altro che una forma di comunicazione a pagamento commissionata da un soggetto riconoscibile che ha l’obiettivo di promuovere o vendere prodotti o servizi attraverso svariati mezzi di comunicazione. Ogni forma di pubblicità veicolata dai mass media.

 

AdWords

Adwords è la piattaforma pubblicitaria di Google che consente di inserire, a pagamento, degli annunci promozionali. Gli annunci AdWords compaiono nelle pagine dei risultati di ricerca di Google.

 

AIDA

AIDA è l’acronimo di Attention, Interest, Desire e Action. Questo acronimo indica un metodo vero e proprio che serva a strutturare efficacemente un copy. Come? Suscitando l’attenzione del target, creando interesse, desiderio  e, infine, portandolo a compiere un’azione ben precisa (conversione).

 

Algoritmo

Algoritmo è la formula matematica che i motori di ricerca utilizzano per indicizzare i siti web e inserirne i contenuti. Ciò avviene tramite l’invio di un software (lo Spider) che analizza i contenuti di una rete (o di un database) in un modo metodico e automatizzato.

Dall’analisi dello Spider verrà determinato se un sito rientrerà o meno – e quanto in alto nel relativo ranking – tra i risultati di una ricerca.

 

Analytics

Analytics è un software di analisi che raccoglie tutti dati su un sito web e sugli utenti che ne usufruiscono. I dati raccolti si riferiscono al numero di click, al tempo trascorso nel sito, al comportamento dell’utente, al numero di pagine viste, a quali pagine viste e così via.

Saper leggere questi dati consente di migliorare la user experience e, nel caso dei siti a scopo commerciale, consente di migliorare il ROI.

 

Annuncio

Annuncio o avviso pubblicitario è un messaggio che viene veicolato attraverso la stampa nei giornali, nelle riviste, nei manifesti o diffuso attraverso la radio, la televisione o qualsiasi altro media per reclamizzare un prodotto o un’iniziativa.

 

Anchor text

Le parole “cliccabili” di un link. Solitamente appaiono sottolineate in blu. Nella prima frase di questo paragrafo l’anchor text è “link”. Pur con alcune eccezioni, utilizzare le keyword nell’anchor text migliora la SEO di un sito.

 

Art Buyer

È la figura professionale che, all’interno dell’agenzia, si occupa di trovare ogni tipo di materiale necessario alla realizzazione della campagna, dalla foto, alla location, al testimonial.

 

Art director

Nel comparto creativo di un’agenzia pubblicitaria, l’art director fa coppia con il copywriter. L’art director si occupa, nello specifico, della parte visiva delle campagne pubblicitarie e, più in generale, di tutti i progetti grafici.

 

Article marketing

È una forma di marketing con cui un’azienda promuove il proprio brand o i propri prodotti attraverso la pubblicazione di articoli redazionali. La comunicazione di informazioni sui diversi canali della rete, insieme ai riferimenti e all’indirizzo telematico della redazione, ha lo scopo di generare traffico veicolandolo verso il sito web, accrescere la brand reputation, incrementare le vendite o le conversioni in generale.

 

Artwork

Bozzetto finale contenente tutti gli elementi definitivi di un annuncio pubblicitario: foto e/o illustrazioni, testi composti, marchi azienda/prodotto.

 

Backlink

Link di un sito che reindirizza alla pagina di un altro sito. Maggiore è il numero dei Backlinks e maggiore sarà la credibilità che un motore di ricerca accorderà ad un sito. Da qui l’importanza del link building per la SEO. I Backlinks vengono chiamati anche Inbound Links.

 

Baseline (o pay-off)

Un componente delle parti verbali del messaggio pubblicitario; in particolare è la frase che definisce meglio il titolo, viene normalmente posizionata sotto il marchio dell’Azienda. E’ particolarmente riconoscibile nelle campagne multisoggetto dove rappresenta l’elemento di continuità tra le campagne (ad es: dove c’è Barilla c’è casa).

 

Below the fold

Il termine “below the fold” si contrappone all’“above the fold” e fa riferimento alla porzione di schermo visualizzabile solo “scrollando” la pagina. Tutto quello che in una pagina è immediatamente visualizzabile viene definito “above the fold”; viceversa, ciò che è posizionato nella parte inferiore viene considerato “below the fold”.

 

Below the line

La pubblicità composta di depliant, brochure, cataloghi, flyers, packaging e tutte le azioni non rivolte ai media tradizionali.
Forme di comunicazione diverse dall’advertising. Convenzionalmente sono collocate “below the line” le attività di comunicazione realizzate al di fuori dei media classici: sponsorizzazioni, promozione, pr, direct marketing, etc.

 

Benchmark

Indicatore, misura, parametro di riferimento in base al quale un’azienda valuta le proprie prestazioni relativamente a prodotti, servizi, processi aziendali.

 

Benefit

Vantaggio, beneficio. E’ usato sia per identificare i vantaggi da proporre al consumatore sia per indicare i vantaggi ottenuti o ottenibili dall’impresa mediante una determinata azione di marketing.

 

Blog

Abbreviazione di Web log. Un blog è un ibrido tra un normale sito statico e un diario. Normalmente i post più recenti sono quelli che si trovano in alto nella pagina e, mano a mano che si scende, compaiono quelli più vecchi. Ci sono vari software di gestione di un blog, uno dei più famosi è WordPress. Anche noi abbiamo un blog in cui aggiorniamo i nostri clienti sugli ultimi trend del marketing e diamo consigli utili su come curare l’immagine della propria attività. Visitalo e, se lo trovi interessante, ricordati di mettere “mi piace” alla nostra pagina Facebook per seguire i nostri nuovi post.

 

Blurb

Che sia il sottotitolo di una brochure, la scheda di un prodotto o, ancora, o il testo di presentazione di un’azienda o di un brand (company blurb), riconduce a un testo che comunica i vantaggi di un prodotto o di un servizio per il cliente. In ambito editoriale indica un trafiletto contenente la recensione di un film o i un libro e utilizzato per scopi esclusivamente pubblicitari.

 

Body-copy

La parte testuale del messaggio pubblicitario che sviluppa il concetto comunicativo esposto nel titolo (headline). In genere, nell’annuncio stampa, è posto sotto quest’ultimo.
È la parte di testo di un annuncio pubblicitario dedicata a descrivere le caratteristiche dell’azienda e/o del prodotto presentato.

 

Boutique creativa

Piccolo gruppo di specialisti della comunicazione che realizzano solo la parte creativa di una campagna pubblicitaria.

 

Bozzetto

Prototipo di un annuncio pubblicitario nel quale compaiono solo l’immagine schizzata e l’ingombro dei testi. Oggi è sostituito da lay out.

 

Brainstorming

Il significato letterale inglese è tempesta di cervelli. Indica la riunione dove le diverse funzioni dell’agenzia concorrono per individuare la soluzione migliore ad un problema di comunicazione. Di solito il metodo seguito è quello della libera associazione di pensieri.
Metodo consistente in sessioni intensive di dibattito destinate a stimolare proposte e ad identificare la soluzione migliore. Letteralmente: tempesta di cervelli.

 

Brand

Termine inglese (come buona parte di tutti i termini pubblicitari) per indicare un marchio (a fuoco), una marca. Per estensione come si legge ne “Il Dizionario della pubblicità e comunicazione”: “…Il nome, il simbolo o il segno grafico che indica una linea di prodotti…”. La “marca” sta diventando uno dei temi più dibattuti e sviluppati degli ultimi anni. Aumentano così anche tutte le declinazioni, le specifiche e le varie accezioni del termine “brand”. Riportiamo di seguito le principali.

 

Brand Awareness

Letteralmente “Consapevolezza di Marca”. Questo termine serve ad indicare la notorietà di un marchio e la fedeltà degli utenti ad esso. Nel mondo del web lo sviluppo della Consapevolezza di Marca si realizza solitamente con l ‘uso di sponsorizzazioni o banner che riportano il logo dell’azienda o di uno dei suoi prodotti, generando così nel visitatore ilricordo del logo stesso.

 

Brand Identity

La Brand Identity è l’insieme di strumenti (biglietto da visita, carta intestata, sito, etc.) ed elementi grafici (logo, colore, font, etc.) che trasmettono al consumatore l’identità visiva dell’azienda.

 

Branding

Termine inglese che designa la selezione degli aspetti, tangibili e non, che concorrono a differenziare un prodotto o servizio, in modo da renderlo competitivo e allettante.

 

Brief

Il Brief è il documento che viene fornito alla coppia creativa dell’agenzia, copywriter e art director, dall’account. Il Brief contiene tutte le informazioni utili per realizzare un progetto di comunicazione, sia esso un sito o una campagna pubblicitaria.

 

Briefing

Momento culminante dell’avvio di ogni lavoro pubblicitario ovvero passaggio di tutte le informazioni contenute nel brief. Il briefing può avvenire in ambiente formale e rigido oppure in un’atmosfera più rilassata e innovativa ma generalmente non manca mai nell’ambito del rapporto azienda pubblicitaria-cliente.
Passaggio delle informazioni e delle istruzioni necessarie per l’ideazione di un progetto di comunicazione. Consiste nella messa a punto del brief.

 

Brochure

Termine francese con cui si indica un opuscolo pubblicitario, sovente lussuosamente rilegato.
Opuscolo informativo riguardante l’organizzazione o un singolo progetto.

 

Business to business (B2B)

Forme di comunicazione indirizzate direttamente da impresa ad impresa per l’ottenimento di obiettivi comuni.

 

Buddy Brand

Il termine “Buddy Brand” indica un tipo di azienda che trasmette ai consumatori un’immagine amichevole, per nulla seriosa o altera.

 

Call to Action (CTA)

“Call to Action” significa “chiamata all’azione” e viene spesso abbreviato in CTA.
In lettere di vendita, landing page, squeeze page o DEM è molto importante inserire un invito all’azione, chiaro e univoco. L’azione in questione può essere la compilazione di un form di registrazione o l’acquisto diretto del prodotto proposto nella landing page.

 

Campagna pubblicitaria

L’insieme delle attività pubblicitarie a favore di uno stesso prodotto, coerenti fra di loro, mirate a raggiungere un obiettivo prefissato destinate ai vari media (affissione dinamica).
Serie programmata di messaggi pubblicitari diffusi attraverso i mezzi di comunicazione di massa e ideati per raggiungere un determinato obiettivo, a supporto dell’immagine istituzionale di un’azienda o della penetrazione nel mercato di uno o più prodotti.

 

Caption

Elemento della comunicazione evidenziato con segni grafici o colori diversi all’interno di una pagina pubblicitaria.

 

Case history

Spiegazione di un fatto, azione, fenomeno attraverso un esempio concreto; molto utilizzato nei corsi di formazione, soprattutto in quelli di marketing, per completare, anche attraverso un dibattito tra i partecipanti, l’acquisizione di concetti teorici. In pubblicità indica la storia attraverso la quale si è giunti alla definizione di un messaggio.

 

Claim

Frase dove è racchiusa la promessa che il prodotto o il servizio fa al consumatore. Di solito è collocata nella bodycopy oppure essere un unicum con la headline o con il payoff.
Enumerazione dei vantaggi che il prodotto reclamizzato arrecherà all’acquirente.

 

Collazione

Collazione significa comparazione. Si fa collazione quando si comparano, per esempio, due testi scritti in due lingue differenti. La collazione permette di confrontare la versione tradotta con quella in lingua originale.

 

Colophon

Indicazione obbligatoria dell’editore della pubblicazione, della tipografia e della data in cui è stata terminata la stampa.

 

Comunicato stampa

Comunicazione scritta inviata alle agenzie stampa o direttamente ai giornalisti capace di veicolare un messaggio e offrire una notizia.

 

Concept

L’idea di base di una campagna pubblicitaria. Concetto, motivo ispiratore di una campagna pubblicitaria e delle sue componenti.

 

Content editing

In inglese heavy editing o substantive editing, si avvicina più al copywriting perché va oltre gli aspetti puramente formali per investire lo stile vero e proprio, l’organizzazione e la logica dei contenuti. Il content editor è un vero collaboratore dell’autore: la sua revisione mira ad arrivare a un testo ben costruito, scritto con chiarezza, capace di comunicare con efficacia a quel particolare tipo di pubblico. Il suo compito è quindi quello di indicare e migliorare le carenze di logica, sottolineare ed eliminare le parole gergali che possono non venire capite, rimettere mano ai periodi, ai titoli e alle caption per rendere il testo più chiaro, più leggibile e, nei casi migliori, più accattivante.

 

Contest

Un grafico, un copywriter freelance o un’agenzia di comunicazione possono partecipare a dei contest creativi. I contest sono delle gare che permettono di presentare dei progetti e di ricevere, in caso di vincita, un premio.

 

Copy Ad

Tipo particolare di campagna stampa in cui non compaiono foto e illustrazioni ma solamente un titolo e la bodycopy.

 

Copyediting

Detto anche “line editing”, è la revisione di un testo per controllare che sia privo di errori (di grammatica, refusi, punteggiatura, aderenza a determinati standard di comunicazione, concordanza tra numeri e note, correttezza dei nomi propri, numerazioni, acronimi. Un buon copyeditor sa asciugare il testo, eliminando le parole inutili, e indicare all’autore possibili miglioramenti di tipo formale.

 

Copywriting 

L’attività di scrivere testi promozionali e persuasivi, ma anche informativi e convincenti. Testi che sappiano vendere, insomma. Il copywriter è in grado di scrivere annunci pubblicitari, spot, slogan, brochure, cataloghi, bilanci, rapporti annuali, articoli, discorsi, newsletter, intranet e siti internet.

 

Copyright

Non ha nulla a che fare con il copywriting, nonostante l’assonanza dei termini. Il termine copyright indica il diritto d’autore e, solitamente, viene abbreviato con il simbolo ©.

 

Copywriter

Assieme all’art director, il copywriter (spesso confuso con copyright) rappresenta la figura creativa dell’agenzia di comunicazione. Compito del copywriter è quello di scrivere testi persuasivi, giocare con le parole, ideare nomi e messaggi promozionali per i vari media (radio, cartelloni, internet, carta stampata).

 

Corporate identity

L’insieme delle norme che regolano l’utilizzo del marchio e di ogni altro elemento verbale e visivo all’interno della comunicazione di un’impresa.

 

Deadline

Data entro la quale un’operazione deve essere ultimata.

 

DEM

DEM sta per Direct Email Marketing. La DEM è una forma di pubblicità diretta, e personalizzata, su un solo prodotto, che si rivolge a un target specifico. Da non confondersi con la newsletter.

 

Editing

È l’attività di revisione di un testo. L’editor, che non è il correttore di bozze, aiuta l’autore a migliorare i suoi testi e a renderli comprensibili. Conosce il mercato di riferimento e i gusti del pubblico, e all’interno di un’azienda, usa le parole per raccontare, divulgare e promuovere le attività, i prodotti, le persone e i valori aziendali verso il mondo esterno. Il suo compito è anche quello di “tradurre”, riadattare e riscrivere i testi per gli strumenti di comunicazione più diversi: dalle presentazioni tecniche ai documenti di marketing, dai discorsi alle pagine web.

 

Facebook Ads

Uno degli strumenti più efficaci per far crescere la propria attività online, costruire una base fan e di clienti fedeli, generare contatti e vendite all’interno del social network (e non solo).

 

Ghost Writer

Uno scrittore che scrive libri, articoli per il web o discorsi per conto di un’altra persona, quasi sempre un cliente o un’agenzia, che poi li firma assumendone così la paternità e il merito.

 

Guest Posting

Una delle attività di link building più apprezzate, il guest posting (o guest blogging) consiste nell’invitare altri bloggers a scrivere loro articoli sul nostro blog e viceversa. In altre parole, si parla uno scambio reciproco di articoli al fine di accrescere la reputazione dei rispettivi blog.

 

Headline

La headline è il titolo di un annuncio stampa; la sezione di testo che viene messa in risalto per trasmettere in modo immediato il messaggio principale di un annuncio pubblicitario.

 

Insight

Comprensione della strategia utile alla risoluzione di un problema mediante un’intuizione che consente di rivedere il problema nella sua interezza, generando un modo di pensare completamente nuovo per risolverlo.

Insight, letteralmente è la capacità di vedere “dall’interno” una situazione per meglio comprenderla. Nel marketing, il consumer insight mette in evidenza il problema che un nuovo prodotto si propone di risolvere, dal punto di vista di vista del potenziale acquirente. Si fonda, in altri termini, sulla capacità di cogliere un bisogno non soddisfatto del consumatore, o una opportunità più favorevole di consumo che i prodotti esistenti ancora non colgono.

Elemento imprescindibile di un concept di un nuovo prodotto, dove il benefit (la promessa fatta dal prodotto al consumatore) solitamente deriva da un insight (un’esigenza non soddisfatta o un bisogno non appagato del consumatore) ed è avallato da una reason why (che giustifica e rafforza la promessa medesima).

 

Metadata

I metadati descrivono elementi HTML invisibili che comunicano e chiariscono direttamente le informazioni del sito Web per i motori di ricerca, svolgendo un ruolo fondamentale nell’efficace ottimizzazione dei motori di ricerca per i rivenditori.

 

Microcontent

microcontent sono brevi testi che riassumono il contenuto di una pagina web. Le informazioni dei microcontent permettono all’utente di capire se quella pagina lo interessa senza doverla leggere.

I microcontent danno informazioni non solo sulla singola pagina, ma anche sul sito cui appartiene. Perché su una pagina web si può arri-vare in mille modi, anche per caso. Ed è bene che ogni pagina sappia vivere anche al di fuori del suo contesto.

Headline, tagline, meta-tag, link, alt text, permalink e sottotitoli sono tutti microcontent.

 

Occhiello

Nell’editoria, il termine occhiello è usato in vari significati, a seconda che si riferisca ai giornali, ai libri o all’ambito strettamente tipografico. Nell’impaginazione del giornale, frase introduttiva di un solo rigo, di corpo e giustezza inferiore al titolo, collocata sopra il titolo stesso. È anche un elemento della pagina pubblicitaria.

 

Pack-shot

Nel linguaggio pubblicitario, è l’immagine del prodotto nella sua confezione. Costituisce una delle parti principali dell’annuncio stesso. Negli spot indica le immagini in cui compaiono il prodotto o la sua confezione.

 

Pay-off

La parte finale del messaggio pubblicitario.  il pay off non è uno slogan, non deve essere confuso con il claim che accompagna ogni singola campagna pubblicitaria, non è nemmeno un semplice riassunto: è piuttosto un dispositivo testuale che si integra e anzi completa l’identità di un brand, rendendolo riconoscibile, memorabile, coerente. Nel caso di aziende molto strutturate, con più linee di prodotto, avere un payoff può servire da trait d’union fra tutti gli annunci per i vari prodotti o per i vari rami aziendali.

 

Piramide rovesciata

La piramide rovesciata è uno schema di scrittura che consente di organizzare la stesura del contenuto in modo da seguire un filo logico ben preciso. Lo scopo ultimo è quello di assicurarsi che il lettore venga raggiunto dal messaggio più importante. Infatti all’inizio devi inserire il lead, la parte più importante che contiene tutto ciò che conta.

Nel giornalismo questo è il momento in cui si incontrano le famose 5W: chi, cosa, come, quando e perché (Who, What, When, Why, Where). Non a caso la piramide rovesciata affonda le sue radici nel giornalismo anglosassone che, per definizione, punta subito alla comunicazione e all’essenza della notizia.

 

Proofreading (revisione)

Scrivere è un’arte, il proofreading è una scienza.

La correzione di bozze è la lettura di una prova in bozza o una copia elettronica di una pubblicazione per rilevare e correggere errori di produzione di testo o arte.

 

Refuso

In tipografia, errore di composizione o di stampa prodotto dallo scambio o dallo spostamento di una o due lettere, o segni, causato spesso da errata collocazione dei caratteri nella cassa (per quanto riguarda la composizione a mano), o da errore del tastierista o da difetto meccanico (nella composizione a linotype o a monotype). In senso lato, errore tipografico in genere, o anche di fotocomposizione.

 

SEO

SEO è quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, detti risultati “puri” o “organici“. S.E.O. è una sigla inglese (acronimo) che sta per Search Engine Optimization, tradotto letteralmente: “ottimizzazione per i motori di ricerca“.

Queste pratiche sono molteplici e riguardano diversi aspetti di un sito web: l’ottimizzazione della struttura del sito, del codice HTML, dei contenuti testuali, la gestione dei link in entrata (ovvero che da altri siti puntano verso il tuo sito, detti inbound link o, più comunemente, backlink) ed in uscita (che dal tuo sito puntano verso altri).

 

SEO Copywriting

La SEO Copywriting è l’arte di scrittura per gli utenti e per i motori di ricerca. La capacità di redigere e pubblicare testi che siano in grado di intercettare i bisogni degli utenti e dargli risposta nel modo migliore, fornendo valore e soddisfacendo le interrogazioni (query) fatte al motore di ricerca.

 

Slogan

Frase concettosa e sintetica, orecchiabile e suggestiva, destinata a rimanere impressa nella mente e a persuadere l’ascoltatore, usata spec. nella propaganda politica e in pubblicità.

 

Storytelling

L’arte del raccontare storie impiegata come strategia di comunicazione persuasiva, spec. in ambito politico, economico ed aziendale.Lo storytelling può, teoricamente, essere fatto su qualsiasi cosa abbia la necessità di essere sostenuta dal punto di vista comunicativo: un’azienda, un brand, un prodotto, una persona o un evento.

Ecco lo storytelling è una parte fondamentale del marketing perché permette ad un’azienda dientrare in contatto con i suoi clienti attraverso la narrazione persuasiva della propria storia.

 

Strillo

Manchetta di pubblicità: piccolo riquadro pubblicitario, che si trova nella prima pagina in alto a sinistra. e manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato. è anche notizia breve presentata in prima pagina con un titolo vistoso per sollecitare l’attenzione del lettore, e trattata più diffusamente in una delle pagine interne.

 

Sub-headline (sottotitolo)

Più che introdurre il body copy, nella pagina pubblicitaria la sub headline (o sottotitolo) precisa e arricchisce i significati veicolati dall’headline con un enunciato meno striminzito del precedente. Può contenere una promessa fatta al lettore nel caso si trovi in una sales letter o in una landing page.

 

Visual

Il visual indica la parte visiva di un annuncio pubblicitario; in genere, è l’elemento visuale distintivo nel layout, sia esso una foto, un’illustrazione o un segno grafico. Il visual marketing è la disciplina che studia il rapporto che intercorre fra oggetto, contesto in cui viene inserito ed immagine.

 

Visual Storytelling

quel processo di costruzione ed organizzazione della “narrazione di un racconto”, che fa uso delle immagini come mezzo espressivo. In particolare, il Visual Storytelling sfrutta il potere delle immagini per coinvolgere il pubblico ad un livello più profondo con l’obiettivo di garantirgli un’esperienza immersiva costituita da immedesimazione ed empatia.

 

White paper

Un white paper, solitamente tra le 10 e le 30 pagine, illustra un prodotto o una soluzione nel dettaglio e si colloca in qualche modo a metà tra una brochure e un manuale. È denominato “bianco” perché negli anni Cinquanta la pubblica amministrazione inglese volle distinguere con la copertina bianca i fascicoletti più brevi e sintetici da quelli più lunghi e dettagliati, che avevano la copertina blu.

Nelle aziende, soprattutto in quelle high-tech e in tutte quelle che hanno prodotti e soluzioni di una certa complessità, i white paper sono una componente essenziale del kit di documentazione di marketing. Secondo Bitpipe, il sito che distribuisce migliaia di white paper via web, sono la prima fonte di informazione esterna per i decision maker nelle grandi organizzazioni.