Mar, Lug 23, 2019

Quali sono gli elementi più importanti per far salire un blog o qualsiasi altro sito web?

È una domanda importantissima, a cui è possibile dare una risposta più che esauriente. A dircelo è la Tavola periodica SEO, o meglio, la tavola periodica dei fattori SEO di successo (Periodic Table Of SEO Success Factors), pubblicata per la prima volta da Search Engine Land nel 2015.

Se al liceo la chimica non era il tuo forte, non preoccuparti, perché gli elementi di questa tavola non hanno nulla a che fare con atomi e molecole, quanto piuttosto con i contenuti di valore e con gli altri fattori di ranking.

Conoscerla è davvero così importante? Assolutamente sì. È un piccolo tesoro che ogni SEO copywriter dovrebbe conoscere e custodire gelosamente, perché consente di individuare gli elementi davvero utili per far crescere un sito web.

Quindi, non perdiamo altro tempo.

 

Cos’è la tavola periodica SEO e a cosa serve?

Abbiamo parlato diverse volte dell’importanza dei contenuti per posizionarsi bene su Google e anche dei SEO tools per scalare la SERP, ma oggi facciamo un ulteriore passo in avanti per entrare nel cuore della content strategy.

La Tavola periodica SEO è stata creata apposta per aiutare editori e SEO copywriter a incrementare il traffico organico verso il proprio sito web o blog (o verso quello dei propri clienti).

In poche parole, grazie a questa tavola, è possibile individuare facilmente gli elementi più importanti per poter posizionarsi sui motori di ricerca.

 

Com’è fatta la tavola periodica SEO?

La tavola periodica SEO non si riduce a un mero elenco dei fattori di ranking, ma concentra in un solo documento tutti i fattori SEO più importanti, suddivisi tra quelli:

  • on-page (ad esempio, i contenuti pubblicati sul sito, le parole chiave e i tag title e meta-description);
  • off-page (ad esempio, link esterni che puntano al sito e presenza in altri canali come i social network, che ne accrescono l’autorevolezza).

Tavola periodica SEO

Come vedi, la tavola periodica SEO distingue perfettamente tra SEO on-page e SEO off-page, dividendo ogni area in gruppi e sottogruppi.

All’interno di ogni contenitore vengono indicati i fattori SEO più importanti relativi a:

  1. Contenuto: la qualità dei contenuti pubblicati;
  2. Architettura: la mappa del sito, la fruibilità e l’usabilità da parte degli utenti;
  3. HTML: titoli, meta-description;
  4. Fiducia: il sito gode della fiducia degli utenti, viene letto, ha una buona reputazione e acquista autorevolezza;
  5. Link: presenza di link interni ed esterni, quindi link che puntano alle pagine del sito o a siti esterni;
  6. Personalizzazione: informazioni utili sull’azienda, sulla storia, sul team, sul target di riferimento;
  7. Social: canali collegati al sito web e livello di interazione e coinvolgimento.

Se l’inglese non è il tuo forte, non preoccuparti. Ho pensato di regalarti un grafico interamente tradotto così che tu possa facilmente individuare tutti i fattori SEO più importanti e poter utilizzare questa guida per la tua attività online e per quella dei tuoi clienti.

Eccolo qui!

Tavola periodica SEO per posizionare un sito web



Come si usa la tavola?

Andiamo alla pratica. Come si usa la tavola periodica SEO?

I fattori SEO sono proprio quelli identificati con gli acronimi composti da due lettere. La prima lettera identifica la categoria di riferimento, mentre la seconda il singolo fattore. Per esempio, “Cq” si traduce con “Content quality” e identifica, come puoi facilmente intuire, proprio la qualità del contenuto che è un fattore SEO on-page fondamentale.

Quali sono i fattori più importanti?

Sicuramente quelli a cui è attribuito un valore +3, poi +2 e, infine, +1.

Qual è lo scopo della tavola periodica SEO?

Un sito web, per essere efficace dal punto di vista SEO e per fare in modo che si posizioni bene sui motori di ricerca, deve permettere che tutti questi fattori SEO non solo siano presenti, ma che lavorino insieme. Cosa significa?

Significa che puoi anche pubblicare un articolo originale e di qualità, ma se non sono presenti link interni e non inserisci il tag alt all’interno dell’immagine in evidenza, questo articolo non si posizionerà al massimo delle sue potenzialità. Inoltre, se tutti gli articoli pubblicati sul tuo sito presentano questi limiti, sarà tutto il sito ad esserne penalizzato. Tutti i fattori, quindi, sono collegati.

 

Le violazioni

C’è un altro tipo di fattore SEO che devi tenere d’occhio: è quello relativo alle violazioni. Questi fattori vengono indicati nella tavola periodica SEO con la lettera V e con i valori numerici -3 (il peggiore), -2- e -1 sulla base del livello di violazione.

Queste violazioni possono essere individuate dai motori di ricerca come “spam” o come “black hat”, ma anche con “keyword stuffing”, facendo sì che le pagine pagine del tuo sito ricevano una penalità di ranking o, peggio, che vengano escluse dai risultati di ricerca.

Quindi, attenzione a non violare nessuno di questi fattori e a non commettere errori, perché i motori di ricerca vogliono che si rispetti la SEO con l’obiettivo di migliorare i risultati di ricerca e i contenuti offerti agli utenti.



Tavola periodica SEO: i fattori nel dettaglio

 

Il contenuto

“Il contenuto è il re”, ricordi? E non è un caso che sia proprio questo il primo fattore indicato nella tavola periodica SEO, con riferimento alla qualità dei contenuti pubblicati.

Contenuti originali, di qualità, non ridondanti, che vengono aggiornati spesso. Parole chiave pertinenti, risposte dirette alle domande degli utenti e contenuti diversificati, come video, testi, immagini. Questi sono alcuni dei fattori SEO più importanti relativi al contenuto.

L’architettura

Un sito web ben strutturato può davvero fare la differenza. Gli spider dei motori di ricerca scansionano ogni sito web, analizzando ogni singola pagina e memorizzandola come una sorta di “indice” per far sì che possano essere facilmente mostrate agli utenti che effettuano una ricerca.

È importante, quindi, indicare al motore di ricerca cosa scansionare, così da agevolare l’indicizzazione. In questo caso, è fondamentale inserire una sitemap all’interno del proprio sito.

Altri importanti fattori SEO da considerare sono quelli relativi alla fruibilità del sito da mobile e la velocità di caricamento delle pagine, che spesso è uno dei fattori più penalizzanti per la maggior parte dei siti web online.

E non dimenticare di attivare il protocollo di sicurezza, ovvero “https” anziché “http”. Questo può dare una spinta ulteriore al tuo sito.

L’HTML

Un altro elemento importantissimo per far salire il tuo sito web è quello relativo ai tag.

Tag title e tag meta-description, che sono i due elementi che gli utenti visualizzano quando effettuano una ricerca su Google.

I tag di intestazione come H1, H2 o H3 nei titoli dei paragrafi dei tuoi articoli, ma anche il tag alt (testo alternativo) nelle immagini che carichi all’interno del tuo sito web.

Ricordati di non tralasciare questo aspetto.

La fiducia

Come fa un motore di ricerca a verificare il livello di fiducia e di autorevolezza di un sito? In effetti, si tratta di un argomento abbastanza complesso ed è difficile dare una risposta certa in questo caso.

Questo fattore SEO, infatti, viene determinato da parametri diversi come, ad esempio:

  • i tipi di link che sono collegati al tuo sito web;
  • il livello di interazione e coinvolgimento;
  • i tempi di lettura dei tuoi articoli;
  • la frequenza di rimbalzo;
  • la “vecchiaia” del tuo sito (un sito web più vecchio ha più possibilità di essere ben posizionato).

I link

I link sono importanti e ci sono due tipi di link, quelli interni e quelli esterni.

Per i link interni, ovvero per quelli inseriti all’interno delle pagine del tuo sito web e che puntano ad altre pagine o ad articoli presenti sul sito stesso, è importante puntare sulla pertinenza.

Questo significa che, se pubblichi un articolo che parla di come scrivere una recensione è poco pertinente inserire al suo interno il link di un tuo articolo che parla di cosa mettere in valigia. Meglio inserire link che trattano lo stesso argomento e che ci sia attinenza tra i due collegamenti.

Per quanto riguarda i link esterni, conta molto la qualità del collegamento. Puntare ad un sito web penalizzato da Google o a una pagina che dà errore 404, è una pessima mossa. Qualità porta altra qualità, quindi punta sempre verso siti web autorevoli.

La personalizzazione

Lavorare sulla personalizzazione è molto importante, perché sempre più spesso gli utenti effettuano ricerche filtrando i contenuti e, soprattutto, perché i motori di ricerca offrono loro contenuti sulla base del:

  • la posizione;
  • gli interessi;
  • le ricerche effettuate sul web.

Quindi, è importante che il proprio sito si “identifichi” a livello geografico, soprattutto se si tratta di un’attività commerciale o di un servizio offerto in una determinata località.

Per esempio, se un utente di Milano cerca “ristorante giapponese” il motore di ricerca gli restituirà come risultato tutti i siti web relativi ai ristoranti giapponesi di Milano e provincia, perché si basa sulla sua posizione.

Il sito web di un ristorante giapponese che non si è posizionato sul web con questa località (e che resta quindi generico) non avrà alcuna probabilità di essere trovato da quell’utente.

Un altro fattore SEO importante, relativo alla personalizzazione, è la storia associata all’azienda o al professionista. È importante inserire informazioni relative alla propria attività, alla propria filosofia e alla propria storia, perché ci saranno più possibilità che l’utente clicchi e legga il contenuto.

I social media

Non tutti sanno che i social media contribuiscono enormemente alla crescita di un sito web. Infatti, anche se in modo indiretto, i contenuti condivisi sui social media contribuiscono ad accrescere il coinvolgimento e quindi l’autorevolezza del sito web.

Questo perché il motore di ricerca vuole fare in modo che si crei una rete attiva attorno al sito web, che non diventi un sistema chiuso in se stesso. Condividere i contenuti di un sito anche all’interno dei social media contribuisce ad accrescere questa rete e a favorire la reputazione del brand.

 

Tavola periodica SEO: conclusioni

In questa breve guida abbiamo visto cos’è una tavola periodica SEO, come leggerla e capirla, e soprattutto come poterla utilizzare al meglio per posizionarsi sui motori di ricerca e far crescere il proprio sito web.

Un piccolo strumento, ma potentissimo, che può davvero aiutarti a fare la differenza sul web. Scaricala subito!

Cosa ne pensi? La utilizzerai per migliorare il tuo sito web o i contenuti del tuo blog?



Classe 1989. A volte scambio un pennello per una penna e inizio a dipingere parole. Blogger e Redattrice web.

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