Consigli per non sprecare il tempo

Studi? Lavori? Scrivi? Respiri? Non riesci mai a organizzare il tuo tempo e ad aumentare la tua
produttività? Eureka! Sei nel posto giusto!

Buongiorno, amici di Coffee Writing! Mi chiamo Alessandra, vengo dal pianeta Italia Russia Corner. Di solito scrivo di cultura russa e dei suoi legami con quella italiana (vedi articolo),
ma oggi voglio parlarvi di come mi concentro, come aumento la mia produttività quando scrivo, viaggio, studio e lavoro.
Vi racconterò i miei tre rituali quotidiani che nel tempo mi hanno reso una persona mattiniera, più
concentrata. Siete pronti?

1. Svegliati e…

 

Sembrerà banale come consiglio, ma non lo è affatto. Quanti di voi posticipano la sveglia, ogni volta che suona, di 5-10 minuti? Quanti puntano più sveglie, a pochi minuti di distanza l’una dall’altra, nell’illusione di riuscire a dormire di più? Vi svelo un segreto: non dormite di più, vi svegliate soltanto più affaticati, frustrati. E l’orologio dice che dovete sbrigarvi, che è tardi. Correte in bagno e cercate di lavarvi i denti mentre fate la pipì.

Vi stendete il fondotinta a macchie perché non c’è tempo per sfumarlo. Afferrate la prima merendina che trovate nella dispensa, facendo cadere per terra tazze, tovaglioli, rovesciandovi il caffè sulla camicia perché siete di fretta. Le imprecazioni le lascio a voi. Poi correte al lavoro con lo stress che vi esce dalle orbite perché la giornata è già cominciata male. Avete già perso un sacco di tempo in cose futili che non vi appagano e non vi danno serenità.

Ho una sola domanda per voi: Perché? Perché lo fate? Perché non amate voi stessi? Domani provate a puntare la sveglia a un orario produttivo per voi. Prendetevi un po’ di tempo per alzarvi dal letto e fare tutto ciò di cui avete bisogno, non ciò che vi riesce in 5 minuti. Preparatevi una colazione sana, fatevi quel famoso scrub al viso con i granuli di guscio di nocciola e l’estratto di avocado che rimandate da settimane. Scegliete il vostro outfit con calma. Uscite col sorriso sulle labbra sicuri di non aver dimenticato niente e di essere in perfetto orario.

O paghi il prezzo della Disciplina, o paghi il prezzo del Rimpianto”. Questo sosteneva Jim Rohn, imprenditore statunitense, autore e speaker motivazionale. Il suo lavoro ha influenzato molti nel settore della crescita personale. Cercate di capire se vale la pena illudervi di dormire di più. Non saranno quei 10 minuti passati nel letto con l’angoscia che la sveglia squilli di nuovo a rendervi più riposati. Vale la pena cominciare la giornata col piede sbagliato? Oppure è meglio alzarsi presto e disporre del tempo necessario per organizzarsi e prendersi cura di sé in tutta calma e serenità?

2. Fai Spazio nel tuo ambiente – Fai Spazio nella mente

 

In generale penso che sia molto difficile produrre in un ambiente poco stimolante, saturo di distrazioni inutili e magari anche sporco. Confesso, sono una minimalista accanita. Credo che ogni singola cosa che ci circondi debba avere un valore, un’utilità.

Quando studio, in particolare, ci tengo molto ad avere una scrivania pulita: con l’occorrente tra penne, matite e gomme a portata di mano. Con un piano di lavoro su cui poter appoggiare i libri e i quaderni che in quel momento mi servono. Tantissime volte mi accingevo a compilare documenti, a scrivere essays sul tavolo da cucina. Mi ritrovavo dopo qualche secondo con i fogli macchiati di olio, pieni di briciole, stropicciati in mezzo ad altri mille aggeggi e gingilli che occupavano spazio. Altrettante volte ho cercato di studiare su cumuli di cartacce da tempo abusivamente residenti sulla mia scrivania. Ero pigra. Non mettevo mai in ordine. Ogni giorno avevo una scusa diversa per non avere tempo di rendere il mio ambiente accogliente e produttivo per i compiti, per il blogging, il lavoro.

Il risultato di questa pigrizia disordinata era la mancanza di voglia, voglia di fare qualsiasi cosa, voglia di studiare, di organizzare un nuovo viaggio, di scrivere un nuovo post sul blog. Mi faceva talmente schifo il posto in cui mi trovavo. E la colpa era soltanto mia. Mi faceva schifo l’angolo che avrebbe dovuto ospitare il mio pensiero creativo e la mia produttività. Quindi ne fuggivo, sempre. Non concludevo mai nulla e stavo sempre con l’acqua alla gola.

Poi ho imparato a mettere in ordine, a non lasciare mai cianfrusaglie sul tavolo. È un consiglio che voglio dare anche a voi. Vi cambierà la vita.

3. Tecnologia e Rumori Bianchi

 

Nel terzo millennio siamo tutti connessi. Abbiamo uno smartphone, il computer, il tablet. Benissimo!
Perché non farsi aiutare da questi tools, da questi electronic devices, per produrre? Non sarete mica tra quelli che reputano la tecnologia come una trappola del demonio, che era meglio l’età della pietra, si stava meglio quando si stava peggio e cose buffe di questo genere?

Siete in viaggio, o in un posto affollato, avete dei vicini rumorosi? Dovete concentrarvi su qualcosa, ma vi dà fastidio il vociare della folla, il rumore del motore, delle sedie che si spostano, il metal pesante che attraversa i muri dallo stereo del vostro coinquilino? Vorreste astrarvi in una dimensione parallela e silenziosa, ma con la possibilità di rimanere fisicamente proprio lì dove siete? Credete che non sia possibile? Vi sbagliate. Avete mai sentito parlare di rumori bianchi?

Il potere del rumore bianco è quello di annullare tutti gli altri rumori mediante l’effetto sound masking. Le frequenze di rumori incostanti come quelli del traffico o di una porta sbattuta vengono mascherati dai rumori bianchi e il nostro cervello non le nota più. I più noti tra questi white sounds sono il rumore della pioggia, quello del phon acceso o delle onde marine. C’è anche il suono dell’aspirapolvere e del ventilatore.

Oggi, grazie alla tecnologia possiamo avere diverse dimensioni a portata di mano, in borsa, nella tasca del giubbotto, sulla scrivania, ovunque. Se avete un computer a portata di mano, vi consiglio Rainy Mood, un sito che permette di ascoltare all’infinito il rumore di un temporale. Funziona anche in background. Una volta messo in play avete la possibilità di lavorare al pc senza tornare nel mondo reale. È veramente una trovata geniale.

Da smartphone due app gratuite che trovo utilissime e di ottima qualità sono Relaxio e Suoni della Pioggia, funzionano su Android, ma sono sicura che ci siano validissime alternative anche su iOs. Relaxio fornisce diversi suoni distinti e permette di comporre la propria sinfonia di white sound in base ai gusti personali. C’è il rumore del vento, delle rotaie del treno, la pioggia, il fruscio delle foglie. È un’app veramente completa. Suoni della Pioggia, invece, fornisce una playlist già fatta e permette di scegliere ogni giorno una dimensione diversa in cui astrarsi, il rilassante suono dell’acqua fa da protagonista. Tutte e due funzionano in background.
I rumori bianchi non aiutano solamente a concentrarsi, ma anche a prendere sonno. Vanno bene per grandi e piccini. Provare per credere!

Questi sono i miei trucchetti per sfruttare al meglio il mio tempo, ma sono alla costante ricerca di nuove ispirazioni, quindi, mi raccomando, raccontatemi i vostri!
A presto!

Alessandra Schirò

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Written by

Clara Amico

Classe 1989.
A volte scambio un pennello per una penna e inizio a dipingere parole.
Blogger e Redattrice web.