Dom, Ott 20, 2019

Pubblichi contenuti come un matto, ma non riesci a posizionarti come vorresti su Google?

Ti stai chiedendo perché gli altri riescono ad arrivare primi sui motori di ricerca e tu no?

Anche io ci sono passato e con il tempo ho imparato alcune strategie SEO molto efficaci.

In questo articolo ti spiego le 3 più interessanti.

 

#1 Google è uno specchio

Content is the king!

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Ti dirò che ogni volta che la rileggo in qualche blog storco un po’ il naso. Sembra sempre una di quelle frasi che scrivono i SEO quando non sanno più cosa dire.

Tuttavia, il contenuto è veramente il re, ma non come immaginiamo solitamente.

Devi sapere che Google non può capire realmente se i nostri contenuti sono di qualità oppure no.

Per questa ragione, scrivere per piacere a Google non è una buona idea.

Inoltre, cosa si intende con “buon contenuto”?

Come facciamo a stabilire se un contenuto è di qualità oppure no? Se due blogger affrontano un argomento in modo qualitativo ma da due punti di vista differenti, come facciamo a stabilire quale dei due merita il posto più in alto nella classifica di Google?

Piccola parentesi: alcuni storceranno il naso leggendo la parola “classifica”, ma di fatto Google (e non solo lui) restituisce i risultati ordinati in base a quella che lui percepisce come qualità, possiamo quindi parlare di classifica.

Come dicevo, l’algoritmo non possiede un’intelligenza tale da capire se un contenuto sia di qualità oppure no, dunque, si basa principalmente su quello che fanno gli utenti.

Se gli utenti leggono tutto il nostro contenuto, se ritornano sul nostro sito, se lo consigliano, se lo linkano, se lo inseriscono tra i preferiti, Google lo “capisce” e considera quel contenuto di qualità.

Dobbiamo quindi fare in modo che i nostri contenuti piacciano ai nostri utenti. In questo modo, anche Google apprezzerà.

Passiamo alla seconda strategia SEO.



#2 Non sprecare le opportunità

Se vogliamo avere una marcia in più e aiutare Google a capire se il nostro contenuto è di qualità, non dobbiamo sprecare nessuna occasione.

Decine di blog che sprecano occasioni, anche io lo facevo. Ma cosa intendo?

I titoli per Google sono molto importanti per capire di cosa parlano i nostri contenuti.

Nonostante sia una cosa abbastanza risaputa in giro leggo ancora articoli (scritti chiaramente in chiave SEO) con h2 e h3 del tipo:

  • per concludere;
  • in conclusione;
  • finiamo con;
  • e via dicendo. 

Tutti questi H2 non sono molto rilevanti e non agevolano il nostro posizionamento.

Sono tutte occasioni perse.

Parliamoci chiaro, se il contenuto che stai scrivendo non produce ricerche rilevanti o se non hai interesse nel posizionarlo, non ci sono problemi.

Ma se stai lavorando su una parola chiave molto competitiva, dove ci sono tanti altri siti che trattano molto bene l’argomento, non puoi permetterti di sprecare nessuna occasione.

Sfrutta al massimo tutti i tuoi titoli inserendo sinonimi della parola chiave, facendo affermazioni che attirino l’attenzione o scrivendo parole che entrano in sintonia con i tuoi lettori.

Non perdere queste opportunità!

 

#3 Pensa in modo olistico

L’ultima strategia SEO di cui voglio parlarti oggi è la visione olistica che deve avere il tuo contenuto.

Sappiamo che dobbiamo tenere conto di moltissimi fattori per posizionare i nostri contenuti, tuttavia dobbiamo sempre farlo pensando in modo olistico.

Le immagini, per fare un esempio, dovrebbero sempre ruotare intorno all’argomento principale del contenuto e il loro alt text, il loro nome e la loro didascalia dovrebbero sempre essere contestuali.

Se stai scrivendo un articolo con una ricetta ad esempio, le immagini dovranno sempre essere attinenti con la ricetta stessa.

Se la parola chiave è “penne al pomodoro”, le immagini potrebbero ad esempio essere ottimizzate (inserendo il testo alternativo nell’immagine) in questo modo:

  • penne al pomodoro nel piatto;
  • mettere le penne nella pentola;
  • preparare il sugo per le penne al pomodoro;
  • piatto con penne al pomodoro in tavola.

Tutte le immagini, e non solo, dovranno sempre essere ottimizzate per ruotare intorno al concetto principale.

Le 3 strategie SEO in pratica:

  1. Scrivi per piacere agli utenti e piacerai anche ai motori di ricerca.
  2. Sfrutta tutti i titoli dei tuoi contenuti che vuoi posizionare.
  3. Pensa al tuo contenuto in modo olistico ottimizzando tutti i parametri e facendo in modo che essi girino intorno alle parole chiave che hai scelto.

Queste erano le 3 strategie SEO che ho imparato negli ultimi anni scrivendo su CrescitaIndividuale.

Spero che possano esserti di aiuto.

Al prossimo articolo!

 

Valerio, di Crescita Individuale



Autore del blog Crescita Individuale.

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